La lista degli ingredienti non basta per cucinare

Pare banale, eppure giova sottolineare: la lista degli ingredienti non è affatto una ricetta. Vale anche per il branding.

Tutti sappiamo che per preparare un’ottima lasagna ci vuole il ragù, la besciamella (per chi ce la mette), uova sode, affettati e lasagne. Ma conoscendo gli ingredienti e pur avendoli a disposizione, si è in grado di preparare e servire una lasagna? No. Molto difficilmente.

Una regola semplicissima che vale in tutti i campi. Anche in quello del marketing e della comunicazione.

Non basta conoscere gli strumenti, sapere che esistono e magari averne la disponibilità. Bisogna sapere se servono davvero e, se servono, usarli bene; occorre sapere in quali casi possono esserti realmente utili, quali problemi concreti possono risolvere, i benefici che apportano. Ma anche gli effetti collaterali o le “controindicazioni” rispetto ad altri ingredienti. Ancora più importante che conoscere e avere gli ingredienti, è, insomma, saperli usare, metterli insieme per tirarne fuori la lasagna.

Ecco perché la lista degli ingredienti e gli stessi ingredienti non servono. Occorre altro.

Occorre formazione,  studio, pratica, esempi e modelli da seguire.

Nel marketing e nella comunicazione questi ingredienti si completano con cuore, sincerità, trasparenza, impegno, buon senso, amore, entusiasmo, fantasia. Cose che – chi più chi meno, hanno tutti. Tutti hanno in linea di massima gli stessi ingredienti. Non tutti sanno combinarli con parsimonia, oculatezza e competenza. La stessa scienza.

Nella lasagna c’è chi metterà più sugo. Chi più carne. Chi non apprezza le uova sode.

Tutti offrono gli stessi prodotti, ma nessuno li realizzerà e li venderà allo stesso modo. Potranno magari avere in comune il prezzo, ma non è quello che fidelizzerà il cliente.

Nel marketing e nella comunicazione funziona esattamente così: stessi ingredienti non equivalgono a stesso prodotto, mai. Ogni prodotto – pur nella apparente, esteriore somiglianza – ha uno stile, una struttura, suoi contenuti: e sono quelli che fanno di una qualsiasi lasagna, LA lasagna. La MIA lasagna. Che si distingue per sapore, colore, odore… alias per storia, professionalità, unicità.

E allora ben venga chi “scopiazza” e “ruba”. Osservate, studiate, copiate pure. Prendete uno o più ingredienti nell’illusione che possa bastare. Fate: prendete pure tutti gli ingredienti.

La ricetta però, quella non l’avrete mai. E senza quella non potrete mai riprodurre la stessa lasagna.

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