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Social video, sempre più rilevanti anche per Instagram

Instagram ha confermato nel 2018 il suo trend di crescita, divenendo una delle piattaforme più interessanti per il social marketing.

La modalità di interazione tipica del servizio fotografico sembra essere maggiormente in grado, rispetto ai rivali, di fidelizzare l’utenza e raggiungere target specifici, grazie anche al ricorso ad hashtag virali e all’aiuto degli influencer. A quanto pare, questo successo continuerà nel corso dell’anno appena iniziato, con trend che andranno sempre più ad affermarsi.

Quali sono le principali tendenze?

In linea generale, sembra che Instagram sia pronto a strutturarsi sempre meglio sul fronte del marketing, soprattutto sui contenuti, con l’introduzione anche di nuove funzioni che potrebbero ritornare utili all’advertising. A partire dai video, che diverranno sempre più rilevanti su Instagram, grazie anche all’introduzione di IGTV, il servizio che permette di caricare filmati anche di lunga durata, purché si disponga di un numero di follower sufficienti.

Il servizio per ora non ha ancora raggiunto i risultati di altre piattaforme di videosharing, ma le premesse sono ottime per come il servizio è strutturato e completo.

In particolare, l’analisi dei movimenti 2018 sulla piattaforma suggerisce una correlazione tra i video e gli influencer: un rapporto che si consoliderà e diventerà probabilmente indissolubile nel corso di quest’anno: la presenza di un personaggio amato dagli utenti Instagram, infatti, garantisce maggiori risultati di qualsiasi altra forma di filmato.

Poche speranze, invece, per la comunicazione pubblicitaria classica e fine a se stessa, come ad esempio l’upload di produzioni tipiche della distribuzione televisiva. Morti in TV, morti anche sul web: per sfruttare le potenzialità dei video, anche su Instagram, bisogna essere davvero innovativi.

Nel corso di quest’anno le storie potrebbero risultare sempre più focalizzate sull’advertising, anche con la possibile introduzione di strumenti finalizzati a questo scopo. Si potranno creare apposite animazioni, strumenti di navigazione interne alla storia stessa, mini portali di commercio elettronico per avviare una vendita promozionale o a tempo.

Unico fattore da tenere in considerazione – e probabilmente poco gradito ai filmmaker – è la necessità del caricamento di un video realizzato in verticale. Gli utenti, infatti, approfittano quasi esclusivamente delle storie mantenendo i loro device in modalità portrait, poiché la visione di questi contenuti è immediata e spesso in movimento, ad esempio sui mezzi pubblici o durante una pausa di lavoro.

Video strategy, c’è anche LinkedIn

Anche LinkedIn, dopo Facebook, Twitter e Google +, guarda al video come un mezzo per potenziare la rete di contatti a sostegno della comunicazione aziendale on line. Per creare un maggior coinvolgimento e per aumentare il traffico sulla piattaforma, anche LinkedIn ha scelto di utilizzare l’elemento ad oggi più coinvolgente per eccellenza: il video.

Anche LinkedIn punta sul videoAl momento si trovano on line già svariati esempi di “question time video” di brevissima durata (30 secondi) durante i quali si risponde a determinati topic sugli influencer sollevati dagli utenti.
Ma non è che una sperimentazione: LinkedIn, infatti, sta pensando in grande e sta elaborando una vera e propria strategia video che consenta a tutti gli utenti di registrare dei video da postare liberamente sul proprio profilo.

Attualmente è stata messa a disposizione solo per alcuni influencer in modo da testare quanto engagement può raggiungere un contenuto video postato da un utente seguito da moltissime persone. I profili che possono godere di questa novità sono circa 500 e hanno un alto numero di connessioni, una costante produzione e condivisione di contenuti, un elevato grado di seniority in aziende di spessore.

A questo link potete vedere LinkedIn Record, l’app dedicata a questo scopo e disponibile per ora solo su dispositivi Apple.
https://itunes.apple.com/us/app/linkedin-record/id1112944422?mt=8

Il video è quindi sempre più fondamentale per la comunicazione on line: anche per questo, non può essere prodotto e strutturato con superficialità, approssimazione o senza le specifiche competenze che richiede la comunicazione on line.

Per informazioni e approfondimenti info@ipseonline.it, tel. 0899850096